L’anello di fidanzamento, simbolo dell’amore eterno è un piccolo ma potente simbolo di impegno e promessa, che è ormai parte integrante delle culture in tutto il mondo.
Ma come è nato questo tradizionale gesto di unione e perché l’anello, precisamente? La sua storia riflette non solo l’evoluzione delle usanze matrimoniali, ma anche il modo in cui le società hanno inteso l’amore, la proprietà e la sicurezza.
Dalla Roma antica fino ai diamanti dei giorni nostri, l’anello di fidanzamento ha subito trasformazioni che ci raccontano molto sul significato di “fiducia” e “impegno” nelle diverse epoche.
Già nel Medioevo, donare e accettare l’anello di fidanzamento significava instaurare un vincolo: la coppia si impegnava infatti a fissare una data nella quale pronunciare le promesse di matrimonio. Durante l’Illuminismo prese piede l’usanza degli anelli segreti che, divisi in più pezzi, sarebbero in seguito stati uniti per formare l’anello nuziale.
Risale invece al periodo vittoriano l’introduzione dell’anello di fidanzamento con il diamante incastonato: la leggenda narra che l’Arciduca Massimiliano d’Austria regalò all’amata Maria di Borgogna un anello d’oro con un brillante incastonato e da quel momento tale tipologia di gioiello divenne il simbolo ufficiale del fidanzamento.
Fu però il “Re dei diamanti” ad aver creato il solitario con diamante che ha segnato un “prima” un “dopo” nella storia dei gioielli più preziosi, diventando il simbolo per eccellenza di amore eterno. Siamo nel 1886 e il fondatore Charles Lewis Tiffany studia l’iconica montatura Tiffany che ad oggi tutti conosciamo.
Gli anelli del 1800 si caratterizzavano per i dettagli ornamentali, dalle gemme colorate importanti e qualche diamante, incastonati lungo la fascia d’oro; ma Charles Tiffany pensava a qualcosa di diverso, di innovativo che mettesse in luce i diamanti.
Con la filosofia del “less is more”, Tiffany ideò il c.d. “Tiffany Setting” il primo anello che solleva il diamante e, per farlo, viene studiata (e brevettata da Tiffany & Co.) un’incastonatura a sei rebbi metallici, disposti a distanze uguali per circondare la pietra.
Tutti i rebbi sono disposti per dar quanta più luce possibile ed esaltare il protagonista: il prezioso diamante, il tutto racchiuso nell’iconica Tiffany Blue Box.
Dal 1886 il Tiffany Setting è il simbolo di amore eterno ed a distanza di circa due secoli, nonostante il suo design sia rimasto invariato ma con diverse variazioni sul tema, ancora oggi è l’anello di fidanzamento più copiato, eletto come romantica promessa dallo stile classico per eccellenza.
Articolo a cura di Dea de Angelis
