“Jane Birkin era un’artista completa, tanto dolce era la sua voce, tanto ardente il suo impegno” queste sono le parole con cui il Presidente francese Emmanuel Macron ha voluto ricordarla.

Nata a Londra il 14 dicembre del 1946 e trasferitasi in Francia alla fine degli anni Sessanta, si è spenta lo scorso 16 luglio la modella e attrice Jane Birkin, nella sua casa a Parigi, all’età di 76 anni, malata gravemente da tempo.

Ma chi era Jane Birkin? 

Jane Birkin è stata un’icona di stile e di vita.

Nata in Inghilterra ma naturalizzata francese, è stata la perfetta definizione di un’artista poliedrica, che ha fatto innamorare più di una generazione con la sua semplicità ed eleganza bohémien, il risultato di questo mix era ipnotico, irresistibile e affasciante, con l’aggiunta di quel “je ne sais quoi” che l’ha sempre contraddistinta.

Jane Birkin è l’icona sexy e pop degli anni Sessanta e come per ogni diva, la sua vita è statatumultuosa.

Jane inizia la sua carriera nel mondo della musica iniziando a cantare con il compositore inglese John Barry, che sposa successivamente. 

La fama, tuttavia, arriva qualche anno più tardi quando 1968 conobbe Serge Gainsbourg. 

Lei, una ragazza di 22 anni, giovanissima e con unabellezza mozzafiato; lui, un uomo di 40 anni, dall’aspetto trasandato. 

Nel 1969 esce però la canzone che porta  Serge Gainsbourg e Jane B al successo mondiale. Cominciata per rivalità sentimentale con Brigitte Bardot e finita per diventare un modo di dire per definire l’amore erotico con quel sussurro del “Je t’aime…moi non plus” che ha reso Jane Birkin unica e indimenticabile.

Seppur diva del cinema e della musica francese, la Birkin era anche un’icone di stile, infatti una delle it-bag che ha lanciato è un cestino di paglia dalla forma rotonda e capiente che, dagli anni Cinquanta, portava sottobraccio il suo panier. 

Tralasciando la sua carriera, Jane Birkin è stata la donna che tutti conoscevano, grazie soprattutto alla it-bag per eccellenza che porta il suo nome: LA BIRKIN BAG DI HERMÈS.

Ma come è nata questa borsa così iconica? 

La leggenda vuole che nel 1984 Jane Birkin si trovava seduta, durante un volo da Parigi a Londra, accanto a Jean-Louis Dumas, all’epoca presidente di Hermès. Tra i due nasce inevitabilmente una stimolante conversazione ricca di spunti creativi. A un certo punto la borsa di lei cade rovesciando tutto ciò che vi era all’interno e in seguito di ciò la donna afferma: “Non riesco a trovare una borsa adatta alle mie esigenze di giovane madre!”. 

Proprio grazie a questa frase, Birkin inizia a discutere con Dumas delle potenziali caratteristiche della borsa perfetta. Durante questo incontro (destinato a restare nella storia della moda) l’attrice propone all’uomo d’affari di realizzare una borsa più grande della classica Kelly ma più piccola del suo bagaglio a mano. Birkin finisce così per disegnare il modello di questa borsa su una “stomach distress bag”. Un mese dopo l’attrice riceve una chiamata da Hermès, convocandola per discutere del modello che stavano progettando in suo onore. 

Eccola: è la Birkin, simbolo di lusso e savoir-faire edemblema di unicità, la cui creazione è dovuta al fato.

La Birkin è la dimostrazione esemplare di come un oggetto possa diventare uno status.

Perché, citando un’indimenticabile scena di “Sex and the City”, It’s not a Bag, it’s a Birkin.

Articolo a cura di Dea de Angelis

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