Central Intelligence Agency è questo il nome completo di una delle più grandi agenzie di spionaggio del mondo.La CIA fu istituita nel 1947 e uno dei suoi principali promotori fu Dwight Eisenhower, Presidente USA dal 1953 al 1961, dopo essere stato uno dei leader della SHAEF (Supreme Headquarters Allied Expeditionary Force).Nel 1957 Eisenhower annuncia la sua dottrina al Congresso degli Stati Uniti d’America, al fine di contrastare la forza dell’URSS nel tipico schema della guerra fredda, una guerra combattuta indirettamente in cui il territorio di scontro oggetto della dottrina era il Medio Oriente.
Nel 1949 viene adottato il CIA Act che autorizza i funzionari della CIA ad avere una serie di prerogative e vantaggi, nonché l’accesso a informazioni segrete.
Nel corso del primo decennio della sua vita l’Agenzia riesce ad acquisire sempre maggiore autonomia dal governo centrale e dagli alti funzionari Usa e ciò culmina sotto il comando di Allen Dulles, direttore dal 1953 al 1961, proprio durante la presidenza Eisenhower.
Quello che accade nei 30 anni dopo è Storia.
La CIA si diffonde in tutto il mondo, la guerra fredda attanaglia il Medio Oriente ed il Sudamerica. L’obiettivo della Cia, quale agenzia di spionaggio, è quello di consolidare il potere Usa nel mondo e nell’iniqua logica americana la Cia è funzionale ai bombardamenti di democrazia: Corea, Guatemala, Indonesia, Cuba, Laos, Cambogia, Libia, Nicaragua, Iran, Panama, Iraq, Kuwait, Somalia, Bosnia, Sudan, Afghanistan e Jugoslavia e questo fino al 1999.
La funzionalità della CIA consiste,ovviamente, nell’infiltrazione in questi Stati al fine di indebolirli dall’interno e rendere l’attacco Usa il più funzionale possibile, a prescindere dalle catastrofiche possibili conseguenze. Uccisioni di leader politici antiamericani e le instaurazioni a tavolino di rivoluzioni sono i principali metodi attraverso il quale la CIA riesce a garantire successo all’espansione del colonialismo americano in quegli anni.
Un esempio di destabilizzazione è avvenuto proprio in Italia con la Gladio, parte dell’operazione Stay Behind e alleato della CIA, soprattutto grazie al noto Francesco Cossiga, che attraverso una rete occulta che coinvolgeva CIA, Gladio, P2 e Democrazia Cristiana ha avvolto nel mistero numerose vicende, politiche e non, del belpaese per 20 anni.
Tuttavia, anche l’America e la tanto estimata CIA hanno così tanti scheletri negli armadi da aver bisogno di un secondo Empire State Building per contenerli tutti.
Parlare singolarmente di ogni scandalo necessiterebbe di un libro, ma di libri su quanto accaduto ne ho letti; quindi, il mio obiettivo è stimolare la vostra curiosità, al fine di comprendere le logiche malate che governano il mondo della geopolitica da Est a Ovest a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Nel 1960 scoppia l’operazione CHAOS al fine di contrastare i movimenti pacifisti USA collegati alla sanguinosa guerra in VIETNAM.
Per la prima volta la CIA inizia a spiare i cittadini americani stessi, sebbene la ratio dietro la sua istituzione del ’47 era completamente diversa. Questa pratica interna culminò con l’amministrazione Nixon e lo scoppio dello scandalo Watergate che coinvolse numerosi alti funzionari Usa e la CIA stessa, coinvolti in attività di controspionaggio e intrecci illeciti al fine di mantenere il potere e l’ordine interno, mentre nel 1972, il mondo era nel caos generale.
Nixon fu costretto a dimettersi a seguito del file “pistola fumante” in cui si può ascoltare il presidente in carica rilevare informazioni scottanti sulle operazioni statunitensi presso la Baia dei Porci al fine di rovesciare il governo di Fidel Castro.
A livello estero, i file che negli anni sono stati trafugati e portati alla luce da varie inchieste individuali dimostrano i metodi poco ortodossi e spesso anche contro il diritto internazionale utilizzati dalla CIA. Tutto ciò grazie a personaggi come Snowden e Assange, il primo ex informatico della CIA ed in ribellione contro quest’ultima in virtù di tutto ciò che toccò con mano lavorandoci, il secondo fondatore di Wikileaks e divulgatore.
Nel 200 scoppia lo scandalo CIA-gate che coinvolse Valerie Wilson, la quale si rivolse alle autorità giudiziarie al fine di rivelare il suo ex ruolo da non official cover della CIA come agente e ricercatore sulla proliferazione delle armi di distruzione di massa.
È complicato non interrogarsi, ancora più complicato non indignarsi sulla Central Intelligence Agency, eppure il regime del silenzio ha nascosto per più di mezzo secolo tutto il marciume dell’Agenzia, dietro l’ipocrisia velata del sogno americano che vuole distruggere la nostra identità, snaturandoci con il fine di farci sentire cittadini del mondo. L’obiettivo? Farci accettare, ciecamente e passivamente, il mondo marcio nel quale la CIA opera illudendoci di affrontare un supremo nemico che destabilizzerebbe le nostre vite, nel mentre i maestri dell’illusione le destabilizzano già, al fine di mantenere l’unica cosa di cui gli importa: il Potere.
Vi lascio con una citazione di Bill Hicks, comico statunitense : Sapete durante la Guerra del Golfo quei rapporti dell’Intelligence che sarebbero venuti fuori: “Iraq? Armi incredibili, armi incredibili!”. Come fate a saperlo? “Uh beh… Abbiamo guardato le ricevute. Ma non appena incassiamo l’assegno, invadiamo!”
A cura di Roberto Bonavoglia
