Matteo Professione, in arte Ernia, ha pubblicato lo scorso venerdì “IO NON HO PAURA”, il suo quarto disco in studio. L’album è composto da 14 tracce e si estende per una durata di circa 45 minuti. Dopo due anni dal suo ultimo progetto “Gemelli”, certificato con quattro dischi di platino, l’artista di Milano avrà alzato ancora di più l’asticella? Vediamolo subito attraverso le canzoni che mi sono rimaste più impresse.
 
 
TUTTI HANNO PAURA (feat. Marco Mengoni)
L’album si apre con questa traccia, in cui possiamo già notare alcune caratteristiche del disco che ci accompagneranno per tutta la durata del disco: le rime versatili e incisive ed una proprietà di linguaggio fuori dal comune. La scelta artistica di lasciare spazio a Mengoni solo per il ritornello rende la canzone davvero avvincente. Un grande inizio.
 
 
BU!
“Hai paura del buio? Dovresti”. Il disco ruota tutto intorno al tema della paura e in questa canzone, troviamo flow, rime e una metrica perfetta con un testo che andrebbe ascoltato più volte per essere compreso a fondo. La base rende il pezzo ancora più incredibile; infatti la melodia è stata composta campionando il celebre coro “O Fortuna” (Carmina Burana).
 
 
BUONANOTTE
Questa canzone fa venire i brividi. È uno storytelling che parla dell’aborto. Per tutta la durata del brano sentiamo solo un piano e la voce del cantante, che rendono il pezzo quasi una confessione. La storia è capace di emozionare chiunque ascolti la sofferenza raccontata da Ernia attraverso frasi come: “ora fai la buonanotte, dormi nei pensieri di papà”. La miglior canzone dell’album.
 
 
ACQUA TONICA (feat. Geolier)
Dopo il primo ascolto, questo è il brano che mi è rimasto più impresso del disco. Le strofe e le “lingue” dei due artisti si mescolano perfettamente, grazie a una base avvolgente che riesce a coinvolgere l’ascoltatore. È un pezzo leggero, che ci ricorda quanto il disco sia fluido e vario.
 
COSÌ STUPIDI
La canzone è una dura critica alla società di oggi, che l’artista di Milano decide di descrivere attraverso questo pezzo rap. La melodia della canzone, ottenuta campionando “Stupidi” di Ornella Vanoni, testimonia l’altissimo livello di produzione musicale del progetto.
 
 
In conclusione, credo che questo disco sia l’emblema dell’evoluzione musicale dell’artista, che riesce a farci apprezzare tutte le sue qualità. “IO NON HO PAURA” è un album completo, profondo, critico e molto riflessivo, che consacra Ernia tra i più grandi della scena italiana attuale. È un disco speciale e sono sicuro che ne sentiremo parlare molto nei prossimi mesi.

a cura di Luigi Stelo

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