In occasione della Festa della Donna abbiamo selezionato per voi una serie di film che vedono come protagoniste delle donne forti, rivoluzionarie e iconiche. Passando da Kill Bill a Colazione da Tiffany, abbiamo provato a raccontare la donna in tutte quelle che sono le sue meravigliose sfaccettature.
1 Kill bill.
Serie composta da due volumi diretti da Quentin Tarantino, vede come protagonista Uma Thurman, soprannominata nella pellicola “The Bride”. Assassina di mestiere, le viene tolta ogni cosa proprio durante le sue nozze, dove il padrino Bill, compiendo una strage, ferisce gravemente lei e uccide tutti gli invitati, il marito e il figlio che porta in grembo. Sfuggita alla morte, si risveglia dal coma dopo cinque anni e decide di mettere in atto la sua vendetta uccidendo Bill.
2 Erin Brockovich
Julia Roberts interpreta Erin Brockovich, donna disoccupata e con tre figli, a cui non riesce nemmeno a dare da mangiare. Guidata da un forte senso di giustizia la donna riesce a inserirsi come aiutante in uno studio legale nonostante non disponga di una laurea. Indagando in maniera ostinata e confrontandosi con la comunità locale, riesce a scoprire che un colosso industriale ha immesso nelle acque della cittadina una sostanza altamente cancerogena. Nonostante Erin non abbia alcuna caratteristica della classica eroina, riesce con la sua forza e determinazione a fare giustizia per i suoi concittadini.
3 Il favoloso mondo di Amelie
Il film racconta un universo femminile singolare, in cui si vede una donna fragile e racchiusa in un mondo fiabesco che lei stessa ha creato. Il ritrovamento di una scatola di latta nel suo appartamento la spinge a ricercarne il proprietario; ad aiutarla sarà un suo vicino di casa, soprannominato “l’uomo di vetro” per via di una malattia alle ossa che lo costringe a stare chiuso in casa. È proprio l’uomo, che in uno dei passaggi più toccanti del film le sussurra un invito alla vita: “Mia piccola Amelie, lei non ha le ossa di vetro. Lei può scontrarsi con la vita. Se lei si lascia scappare questa occasione con il tempo sarà il suo cuore che diventerà secco e fragile come il mio scheletro. Perciò si lanci, accidenti a lei!”
4 il diritto di contare
La storia di tre scienziate afroamericane, Katherine Johnson, Dortohy Vaughan e Mary Jackson, che lavorarono alla NASA agli inizi degli anni 60 collaborando all’operazione spaziale degli Stati Uniti. Il film porta in scena la forza delle tre donne, che in maniera tenace e rivoluzionaria si scontrano con il razzismo e il sessismo dell’epoca.
5 La pazza gioia
La pellicola racconta di due donne in cura presso Villa Biondi, un centro di recupero per donne affette da instabilità mentale. Beatrice e Donatella rappresentano due donne agli antipodi: la prima estremamente esuberante, si atteggia a gran signora fingendo di essere qualcuno che non è; la seconda, invece, è instabile e insicura. Le due stringono un legame, benefico per entrambe, e decidono di scappare dall’istituto abbandonandosi, anche se per poco, alla pazza gioia della vita.
6 Storia di una ladra di libri
Durante l’ascesa degli orrori del nazismo e della Seconda Guerra Mondiale, la giovane Liesel Meminger prova a conservare un briciolo di umanità rubando libri per condividerli con gli altri. Sbalorditiva è la forza della ragazzina, che pur di mantenere in vita questi piccoli tesori, rischia la sua stessa vita.

7 The women
Il personaggio della ricca Mary Haines viene inizialmente presentato come quello di una donna invidiabile con un matrimonio perfetto. Il suo mondo, fatto di moda, pettegolezzi ed eventi mondali, viene però stravolto dal tradimento del marito. Sarà proprio a questo punto che Mary, dopo un lungo periodo di riflessione, riuscirà a capire ciò che conta davvero e cosa vuole dalla vita e dall’amore
8 Colazione da Tiffany
L’iconica Haudrey Hepburn interpreta Holly Go Lightly. Nonostante a primo impatto possa sembrare solo un film d’amore, la pellicola racconta molto di più. Punto nevralgico del film sta nel modo di fare ipnotico e singolare della protagonista, che appare inizialmente leggera e superficiale, ma che nasconde in realtà una profonda paura di amare e di essere amata.
9 Sofia Coppola
Per ricordare anche una grande artista, abbiamo pensato a Sofia Coppola, regista americana e attrice. La Coppola è riconosciuta a livello internazionale per il celebre “Lost in traslation”, e ancora per “Maria Antonietta”, “Il giardino delle vergini suicide” e “Somewhere”.

Articolo a cura di Francesca Giorgi e Mariateresa Lamanna.

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