La serie è ambientata nell’IPM di Napoli e segue le storie di numerosi ragazzi all’interno dell’istituto.
Distribuita nel 2020 sulla piattaforma Rai, ha riscosso poi un’incredibile successo su Netflix, scalando le classifiche e superando serie tv molto amate a livello internazionale, come Stranger Things.


Nella serie il confine tra bene e male non è mai netto, gli spettatori si sono affezionati ai personaggi nonostante le azioni da loro commesse: le storie dei ragazzi vengono raccontate attraverso flashback che ci permettono di capire il loro dolore e perché sono arrivati a tanto.
Centrale è anche il ruolo degli educatori, che esponendosi in prima persona non etichettano i ragazzi solo come criminali, ma cercano sempre di trovare il buono in loro e di infondergli speranza.
Nonostante sia una serie teen, gli autori sono comunque riusciti a rappresentare la cruda e vera realtà napoletana e a esporre delle problematiche che sono tuttora radicate.


In particolare, Carmine (Massimiliano Caiazzo), nato in uno dei principali clan camorristi, incarna il messaggio del regista:
la speranza di riuscire a uscire dal sistema corrotto in cui si è nati attraverso l’amore.
Alla luce del successo riscosso, abbiamo raccolto un po’ di curiosità sulla serie:
1 L’istituto è ispirato al carcere minorile di Nisida, ma le riprese sono state girate nella Marina Militare di Napoli e negli studi.
2 Il testo della sigla e stato scritto da Matteo Paolillo (Edoardo nella serie). La canzone, che ormai contraddistingue la serie, è diventata una vera e propria hit, tanto da essere stata portata sul palco di Sanremo.
3 Nonostante la serie sia nata nella piccola realtà del napoletano, ha avuto riscontro a livello internazionale. È stata distribuita anche in Francia, Spagna, Germania e Scandinavia.
4 Come sarebbe recitare con il proprio padre? Nicolò Galasso (o’ Pirucchio) l’ha fatto. Domenico Galasso è infatti il vero padre dell’attore, come è facilmente intuibile dalla forte somiglianza tra i due.
5 Valentina Romani ha interpretato Naditza, un personaggio di origini napoletane. Curioso però è che l’attrice è in realtà romana e ha dovuto quindi studiare l’accento napoletano, con ottimi risultati.
*6 * Carmine Recano (il comandante) e Antonio De Matteo (Lino) avevano già recitato assieme in passato. Li troviamo infatti in “Un posto al sole”, in cui hanno interpretato lo stesso personaggio, un criminale di nome Ciro Gambardella, in età diverse.
7 Il cantante Raiz (Don Salvatore) è la voce degli Almamegretta, una celebre band della scena napoletana, che conta numerose importanti collaborazioni, fra cui Pino Daniele, Nino D’Angelo, Daniele Silvestri e Enzo Avitabile.
8 Oltre che a denunciare le problematiche del carcere minorile, Mare fuori ha promosso delle iniziative sullo stesso territorio, in particolare quella del laboratorio “Fuori con Testo”.

Nel progetto che è portato avanti da Raiz e dal musicista Pier Paolo Polcari, attraverso un laboratorio tenuto nel carcere minorile di Nisida, i ragazzi hanno trasformato in musica pensieri e emozioni dando vita a una canzone dal titolo “Giorno dopo giorno”.

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