La squadra di Filippo Volandri, che è approdata a Malaga senza troppe pretese a causa dell’assenza di Jannik Sinner, si è arresa al penultimo atto della nota competizione mondiale, la Coppa Davis.


L’Italia è stata battuta dal Canada con il punteggio di 2-1 con una sconfitta al doppio decisivo.
I tifosi italiani si sono accaniti contro la scelta di schierare in doppio Matteo Berrettini che, sulla carta, si trovava lì solo come spettatore privilegiato.


Ma c’è da chiedersi quale scelta avrebbe dovuto prendere il capitano della squadra Italiana di fronte all’infortunio al polpaccio di Simone Bolelli, al pessimo umore di Lorenzo Musetti (reduce da due sconfitte) e a uno stremato Lorenzo Sonego che ha regalato alla squadra il primo punto grazie ad una splendida performance contro Denis Shapovalov


Ad ogni modo, è indubbio che ad un passo dalla finale resta l’amaro in bocca..
Anche se lo sforzo fatto dagli italiani non è bastato per tornare in finale dopo 24 anni, da questa coppa Davis tuttavia si possono trarre alcune note positive.


Innanzitutto, uno strabiliante Lorenzo Sonego, da tutti considerato l’anello debole del gruppo, ha invece fatto emergere tutte le sue potenzialità. E in secondo luogo, non va dimenticato che l’Italia, grazie a questo risultato, ha ricevuto un’importantissima wild card per le Davis Cup Finals 2023 che consentirà alla squadra azzurra di disputare direttamente la fase a gironi saltando il turno preliminare.
Per il resto, è la squadra canadese, capitanata dal fenomenale e implacabile Felix Auger-Aliassime, a volare in finale e ad aggiudicarsi, per la prima volta, dopo aver sconfitto una debole Australia, il titolo di campione mondiale.


Peraltro, è paradossale pensare che proprio il Canada era stato inizialmente escluso dalla competizione.
Invero giocando la fase eliminatoria era stata sconfitta dall’Olanda cosi perdendo la possibilità di partecipare alla fase finale.
Poi però erano accaduti i drammatici fatti che hanno portato alla guerra, attualmente ancora in corso, tra la Russia e l’Ucraina, guerra che oltre a causare migliaia di vittime innocenti ha influenzato pesantemente il mondo dello sport e in particolare quello del tennis: giocatori e giocatrici russi/e e bielorussi/e sono stati costretti a competere senza la rispettiva bandiera, venendo anche esclusi dal torneo di Wimbledon.
Inoltre, le due federazioni sono state escluse dalla Davis Cup by Rakuten e dalla Billie Jean King Cup.
Era dunque necessario assegnare nuovamente il posto lasciato libero dalla Russia e la scelta è ricaduta proprio sul Canada che da nazione esclusa è diventata nazione campione del mondo.
Complimentandoci con il Canada, auguriamo ai nostri ragazzi un forte in bocca al lupo per la prossima competizione!

Il tennis va in letargo per un mese, ci rivediamo presto per commentare il prossimo Australian Open.

A cura di Anna Catalano

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