Vuoi passare tre giorni a Parigi e visitare la città senza sapere da dove iniziare? Tranquillo, ci penso io!
Giorno 1
Il primo giorno, puoi permetterti di tenere un ritmo più tranquillo, soprattutto dopo aver prenotato il tuo volo all’alba per non perdere nemmeno un minuto della tua vacanza.
Una volta arrivato a Parigi, dirigiti direttamente verso Montmartre, uno dei quartieri più tipici della città, dove potrai visitare la splendida Basilica del Sacro Cuore.
Dopo aver osservato ogni dettaglio della basilica – e per la gioia di quel compagno di viaggio che é venuto con te senza neanche sapere dove- potrai concederti un pranzo veloce, perché il tour continua!
Nel pomeriggio ti consiglio di visitare, a circa 300 metri dalla Basilica, il “Mur des je t’aime” situato all’interno di un suggestivo. Proseguendo per circa 800 metri, troverai poi il celebre “Moulin Rouge”.
Vista la sveglia all’alba, ti consiglio di tornare in hotel e ricaricare le energie per una bella serata a Rue de Princesses: qui troverai molti locali frequentati da giovani, con buona musica e la giusta atmosfera per completare la giornata.
Giorno 2
Preparati perché il secondo giorno sarà quello più intenso, ma ne varrà assolutamente la pena!
Sveglia alle 9 e colazione con un fantastico pain au chocolat per acquisire un po’ di energia. Una volta finito, recati all’Hôtel des Invalids dove potrai visitare la tomba di Napoleone I e il museo dell’Armée.
Dopo la visita, recati alla Torre Eiffel passando per il Champs de Mars: sono circa 20 minuti a piedi ma sarà una passeggiata molto piacevole, con una vista incantevole.
E se vai a Parigi, puoi davvero perderti la vista mozzafiato dall’ultimo piano della Torre Eiffel? Per accedere avrai bisogno dei biglietti (circa 18€ a persona). Ti consiglio di acquistarli online in anticipo altrimenti potresti trovarti a dover affrontare una lunga attesa.
Dopo quest’esperienza suggestiva ti consiglio di pranzare alla Boulangerie de Camps de Mars.
Nel pomeriggio approfitta della fantastica vista della Torre al Trocaderò, dove puoi arrivare con i mezzi pubblici, o, se hai voglia di camminare, con una passeggiata di circa 25 minuti.
Subito dopo dirigiti verso l’Arc de Triomphe e concediti una lunga passeggiata lungo l’Avenue des Champs Elysee.
A cena puoi scegliere il Bistrot Saint Dominique, un ristorante ottimo, con cucina tipica francese, a pochi minuti dalla Torre Eiffel.
Dopo cena, però, non tornare subito in hotel: fai una passeggiata e ammira la Torre Eiffel illuminata. Uno spettacolo davvero imperdibile.
Giorno 3
Dopo una bella colazione in una qualsiasi boulangerie parigina, inizia il tuo tour da Place de la Bastille e poi prosegui verso la Cattedrale di Notre Dame.
Dopo aver visitato la cattedrale, dove per accedere serviranno i biglietti e un po’ di pazienza per affrontare la lunghissima fila, dirigiti alla Conciergerie, lo storico palazzo che divenne carcere durante la Rivoluzione francese e dove fu imprigionata anche Maria Antonietta prima della sua esecuzione.
Successivamente visita al Museo del Louvre: anche qui ti consiglio di fare i biglietti online. Ricorda che l’ingresso é gratuito per i giovani residenti in UE tra i 18 e i 26 anni. Una volta entrato ti consiglio assolutamente di non perdere le sale della pittura francese e italiana al primo piano, e ovviamente la “Gioconda” di Leonardo da Vinci.
Una volta terminata la vista al museo, concediti una pausa a uno dei bar nei dintorni del Louvre: molto carini, anche se spesso un po’ costosi.
A questo punto puoi decidere se rientrare il terzo giorno o partire con calma il giorno successivo, godendoti l’ultima serata in uno dei locali parigini.
Consiglio finale
Per un viaggio di soli tre giorni, non ti consiglio di acquistare necessariamente un abbonamento ai mezzi pubblici: probabilmente li utilizzerai solo un paio di volte al giorno.
Il modo migliore per scoprire Parigi, secondo me, resta camminare: è così che puoi perderti tra le sue strade, scoprire angoli nascosti e cogliere ogni minimo dettaglio della città.
A cura di Ilary Quaglietti
