Nel cuore dell’Île de France si trova una delle città più amate dai turisti di tutto il mondo: Parigi. C’è chi ci ha scritto libri, girato film e chi, soprattutto nell’ultimo periodo, dedicato articoli di giornale.
Per ragioni storiche e non, Parigi è una delle città più discusse di sempre. In tutti i suoi aspetti negativi e positivi: ciascuno di noi la conosce e ne ha sentito parlare ripetute volte nel corso della propria vita.
Nel seguente articolo, chi scrive proverà ad analizzare quali sono effettivamente le caratteristiche che rendono la capitale francese un polo attrattivo unico nel suo genere.
Ogni città ha una sua bellezza e una sua storia, alcuni luoghi ci appaiono più interessanti di altri, non importa che sia per sentito dire o per curiosità personale. Esistono poi posti che vale la pena vedere almeno una volta nella vita, a prescindere dall’interesse che può esservi dietro. Ed è proprio qui che si colloca la magica capitale francese.
Per fare un piccolo excursus geografico, Parigi si estende su 105 chilometri quadrati, all’interno dei quali vi abita circa 1/6 della popolazione.
Oltretutto il comune, nonché capoluogo di regione, vanta una storia millenaria, la quale ha fatto sì che divenisse una delle città più importanti ed influenti d’Europa.
Così come è consuetudine dire, la città è strutturata a forma di “escargot”, difatti al suo interno vi si trovano 20 arrondissement, la cui disposizione circolare ricorda proprio il guscio di una chiocciola. A tratti sembra di giocare al gioco dell’oca: il cuore della città, dunque il centro, si trova nel primo arrondissement, a seguire tutti gli altri seguendo la forma di una spirale. Ciascuno di essi prende il nome dai principali monumenti, istituzioni o edifici che si trovano all’interno di quell’area.
Tuttavia, Parigi esercita fascino sui visitatori non solo per l’aria romantica che si respira, ma anche, e soprattutto, per alcuni dei monumenti più celebri della storia contemporanea.
Tra di essi vi troviamo la famosissima Torre Eiffel, la quale prende il nome dal costruttore
Alexandre Gustave Eiffel: in pochi sanno che doveva essere demolita alla fine dell’Esposizione Universale; tuttavia, venne utilizzata per posizionare le antenne dei primi segnali radio per via dell’ottima piattaforma, e da lì non è stata più toccata, regalando uno dei simboli d’eccellenza alla capitale .
A seguire, troviamo l’Arc de Triomphe (ispirato all’Arco di Tito) che fu commissionato
da Napoleone per celebrare la vittoria della Francia nella battaglia di Austerlitz; il Louvre, il museo più visitato al mondo, nel quale si trova la tanto discussa Gioconda.
E poi ,ancora, la cattedrale di Notre-Dame, che bruciò nel 2019 a causa di un corto
circuito nell’impianto elettrico.
Questi sono solo alcuni dei numerosi poli “ attira- turisti” della città: in realtà, ogni angolo di Parigi è una piacevole sorpresa.
Eppure, come ogni metropoli, non mancano aspetti negativi.
Spesso, secondo molti, gli stessi Parigini rappresenterebbero un “problema” per i visitatori . C’è chi si lamenta della
loro maleducazione,della loro arroganza; ma, seppur le testimonianze a riguardo siano
molteplici, l’invito di chi scrive è sempre quello di non guardare nessuno con pregiudizio: di “non fare di tutta l’erba un fascio”.
D’altronde, se volessimo trovare un aspetto negativo per ogni posto del mondo, non sarebbe tanto difficile riuscirci.
Per questo motivo non bisognerebbe mai partire con un’idea prefissata sul Paese che stiamo per visitare, o meglio, è sempre bello viaggiare con una mentalità aperta da
permetterci di comprendere “ il diverso”: cogliere l’opportunità di conoscere nuovi luoghi, persone e culture con abitudini differenti dalle nostre, ma non per questo “negative” o “ sbagliate”.
Viaggiare arricchisce il nostro bagaglio culturale.
Certo poi, può essere difficile per un italiano abituarsi a non vedere il bidet nel bagno, ma questo fa parte del cosiddetto “spirito di adattamento”,che se lo si voglia o meno, è fondamentale
per conoscere e apprezzare altre culture.

Articolo a cura di Sofia Schettino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *