Cosa sta succedendo alla storia d’amore tra Berlusconi, Meloni e Salvini ?
Da quando ha ufficializzato il loro fidanzamento nel lontano 2018, il centrodestra ha vissuto 5 anni di alti e bassi: i tre partiti, insieme, governano in 15 regioni ed in numerosissimi capoluoghi di regione e città anche se, nel momento in cui c’era bisogno di formare un governo nella scorsa legislatura, la loro fedeltà è stata messa a dura prova da fughe amorose da parte della Lega e di Forza Italia.
Eppure, come cantava Venditti, “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi ma poi ritornano!”
Adesso il leader della coalizione del centrodestra è pronto a formare il governo, nonostante tutte le prime pagine dei giornali di gossip – pardon, di politica – parlino di crisi del governo di centrodestra. Ma come si fa a parlare di crisi se Mattarella non ha ancora dato l’incarico?
Il “vissero felici e contenti” lo lasciamo alle favole perché, nel frattempo, abbiamo assistito già ai primi litigi di coppia: Silvio Berlusconi che si è dovuto appuntare la scaletta del discorso che avrebbe dovuto affrontare con sua moglie, ma, come avviene in tutti i matrimoni, il giorno dopo si è dovuto presentare con un mazzo di fiori e cioccolatini, o meglio – scusate ancora – con una lista di ministri, dal leader della coalizione di centrodestra, che ha deciso di accettare le sue scuse.
I prossimi giorni saranno cruciali per la loro relazione, perché c’è da formare un governo che dovrà confrontarsi con il periodo più drammatico della storia: da un lato la nostra nazione, come il resto d’Europa, è appena uscita da una pandemia, dall’altro la guerra in Ucraina e le ripercussioni di tali accadimenti stanno mettendo in seria crisi l’economia italiana.
Per questa ragione il paese ha bisogno di un governo stabile, forte e dotato di una credibilità anche all’estero.
Ma allora questo matrimonio arriverà almeno a festeggiare le nozze di bronzo o è destinato ad un rovinoso divorzio?
E’ troppo presto per sbilanciarsi, ma tutti gli attacchi che la coalizione sta ricevendo in questi giorni provengono da partiti che non hanno rispettato la formula “se qualcuno ha qualcosa da dire, parli adesso o taccia per sempre”.
Come si è dimostrato, parlano sempre anche quando dovrebbero tacere per sempre.
A cura di Andrea Ancora
